04 agosto 2009

Torta di rose


Sono circondata dai fiori. Ne sono spuntati ovunque nei nostri vasi, alcuni non li avevo mai visti prima. Quando li guardo penso alla loro nascita che è magica, quasi sacra, legata al volere del vento e degli insetti che trasportano i semi ovunque e, decidono all'improvviso di liberarsene lasciandoli cadere nella terra umida dove andranno a morire per divenire altro. Fiori per l'appunto. Il vaso più colorato è quello che si trova di fronte alla stanza della mia Viola... neanche a dirlo: Similia cum similibus. A dire il vero qualcosa hanno in comune, anche la nascita di Viola è stata una specie di miracolo, in barba a tutto quello che i dottori avevano detto. E' nata così, caparbia, piena di vita e di curiosità, mi impressiona a volte per quanta grinta mette nelle cose, così piccola eppure così energica, sempre con il sorriso pronto... I fiori hanno sempre segnato i giorni più felici della mia vita, perchè allora non regalarmene uno da curare ogni giorno per tutto quello che mi resta ancora da vivere? Un giorno le racconterò ogni cosa, prima che impari a leggere i miei pensieri su questo spazio, un giorno scoprirà come per me, lei, sarà sempre il mio unico fiore del quale avrò sempre cura.

Anche Roberta_filava_filava ha giocato con i fiori in queste ultime settimane, perchè non trasformarli in qualcosa di dolce da provare a colazione?

TORTA DI ROSE e ARANCE

1 cucchiaio zucchero
scorza di 1 limone grattuggiata
150 gr. latte
1 cubetto lievito di birra
3 cucchiai olio
3 tuorli d’uovo
350 gr. farina
1 pizzico di sale

Per il ripieno
6 cucchiai di marmellata di arance amare
3 cucchiai di zucchero di canna

Fate la fontana con la farina e mettete al centro i tuorli, lo zucchero, l'olio, il sale, il cubetto di lievito sciolto nel latte. Impastate finchè non avrete tra le mani una massa morbida ed elastica. Stendetela a forma di rettangolo in una sfoglia abbastanza sottile (vi può aiutare stenderla su un foglio di carta da forno) e spalmatevi sopra la marmellata. Cospargete di zucchero di canna e arrotolate nel verso del lato più lungo in modo da ottenete un lungo rotolo di pasta. Tagliate il rotolo in tocchetti di 3 o 4 centimetri e chiudeteli alla base (come le rose). Disponeteli in una teglia imburrata e infarinata un po' distanziati e fate lievitare un'ora al caldo. Infornate 35 minuti a 180° forno statico (non ho usato il ventilato questa volta).

1 commento:

  1. voi due siete due bellissimi fiori!
    presto ci vediamo
    bacioni
    roberta

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